Per maggiore praticità le domande e risposte relative al Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring™ sono state raggruppate secondo i seguenti argomenti:

Filtro al carbone attivo
Che cos'è il carbone attivo compresso?
“Attivo” significa che il carbone è stato trattato per formare dei pori al suo interno. In questo modo l’area della superficie del carbone aumenta. “Pressato” significa che il carbone è stato compattato formando un blocco poroso, grazie a una speciale tecnologia brevettata. Quando l’acqua è a contatto con il carbone attivo, le sostanze organiche e il particolato restano intrappolati nei pori. Le pareti di questi canali porosi adsorbono anche varie sostanze organiche contaminanti. Aumentando la porosità e l’area della superficie, aumenta anche la capacità del carbone attivo di ritenere gli agenti contaminanti.
Il filtro al carbone attivo elimina tutte le sostanze contaminanti?

Il carbone attivo si aggrega e adsorbe rapidamente alcuni composti organici a base di carbonio. Non presenta una equivalente capacità di eliminazione dei composti inorganici come ferro, calcare, nitrati, sale o metalli pesanti solubili come cromo o cadmio. Il carbone impiegato nel filtro eSpring è caratterizzato da tre tipi di pori distribuiti secondo uno schema specifico:

  • macropori, ossia pori grandi che eliminano composti di grandi dimensioni (massa atomica maggiore di 10.000 unità);
  • pori di transizione che eliminano composti di dimensione media con massa atomica di circa 500 unità;
  • micropori che eliminano piccoli composti con massa atomica al di sotto di 100 unità.
Perché il filtro lascia passare i minerali?
Il carbone del filtro si aggrega con composti organici a base di carbonio. I minerali e altri composti inorganici non sono a base di carbonio. Pertanto, non si aggregano con il carbone, quindi i minerali restano in soluzione nell’acqua passando attraverso il filtro.
Quali composti inorganici possono essere eliminati dal Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
Un filtro al carbone di struttura adeguata può eliminare gli agenti contaminanti inorganici. La nostra azienda ha documentato che il nostro filtro al carbone è in grado di eliminare efficacemente il piombo. Le ragioni per le quali il filtro eSpring è efficace nell’eliminare il piombo sono complesse. In parole semplici, l’eliminazione è il risultato della limitata attrazione di questo materiale rispetto al carbone. Abbiamo testato il Sistema per il Trattamento dell'Acqua eSpring anche per la sua capacità di eliminare altri materiali inorganici. Ad oggi, è stato attestato che solo alcune sostanze inorganiche rispondono ai rigorosi standard stabiliti. Pertanto non certificheremo l'eliminazione di nessuna sostanza fino a quando ne avremo la certezza al termine del ciclo di vita dal filtro. In linea di massima, tutte le dichiarazioni inerenti la capacità di eliminazione dei composti chimici rilasciate da produttori di filtri al carbone dovrebbero essere verificate. Non siamo a conoscenza di nessun sistema al carbone in grado di eliminare un'ampia varietà di sostanze inorganiche per l'intera durata del filtro.
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring elimina i nitrati?
No. Per le ragioni di cui alla domanda "Quali composti inorganici possono essere eliminati dal Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?", il sistema eSpring non è in grado di eliminare i nitrati.
Che cos'è il carbone attivo compresso?
“Attivo” significa che il carbone è stato trattato per formare dei pori al suo interno. In questo modo l’area della superficie del carbone aumenta. “Pressato” significa che il carbone è stato compattato formando un blocco poroso, grazie a una speciale tecnologia brevettata. Quando l’acqua è a contatto con il carbone attivo, le sostanze chimiche e il particolato restano intrappolati nei pori. Le pareti di questi canali porosi assorbono (vedi glossario) anche varie sostanze organiche contaminanti. Aumentando la porosità e l’area della superficie, aumenta anche la capacità del carbone attivo di ritenere gli agenti contaminanti.
Il filtro al carbone attivo elimina tutte le sostanze contaminanti?

Il carbone attivo si aggrega e adsorbe rapidamente alcuni composti organici a base di carbonio. Non presenta una equivalente capacità di eliminazione dei composti inorganici come ferro, calcare, nitrati, sale o metalli pesanti solubili come cromo o cadmio. Il carbone impiegato nel filtro eSpring è caratterizzato da tre tipi di pori distribuiti secondo uno schema specifico:

  • macropori, ossia pori grandi che eliminano composti di grandi dimensioni (massa atomica maggiore di 10.000 unità);
  • pori di transizione che eliminano composti di dimensione media con massa atomica di circa 500 unità;
  • micropori che eliminano piccoli composti con massa atomica al di sotto di 100 unità.
Perché il filtro lascia passare i minerali?
Il carbone del filtro si aggrega con composti organici a base di carbonio. I minerali e altri composti inorganici non sono a base di carbonio. Pertanto, non si aggregano con il carbone, quindi i minerali restano in soluzione nell’acqua passando attraverso il filtro.
Quali composti inorganici possono essere eliminati dal Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
Un filtro al carbone di struttura adeguata può eliminare gli agenti contaminanti inorganici. La nostra azienda ha documentato che il nostro filtro al carbone è in grado di eliminare efficacemente il piombo. Le ragioni per le quali il filtro eSpring è efficace nell’eliminare il piombo sono complesse. In parole semplici, l’eliminazione è il risultato della limitata attrazione di questo materiale rispetto al carbone. La nostra azienda ha testato il Sistema per il Trattamento dell'Acqua eSpring anche per la sua capacità di eliminare altri materiali inorganici. Ad oggi, è stato attestato che solo alcune sostanze inorganiche rispondono ai rigorosi standard stabiliti. Pertanto non certificheremo l'eliminazione di nessuna sostanza fino a quando ne avremo la certezza al termine del ciclo di vita dal filtro. In linea di massima, tutte le dichiarazioni inerenti la capacità di eliminazione dei composti chimici rilasciate da produttori di filtri al carbone dovrebbero essere verificate. Non siamo a conoscenza di nessun sistema al carbone in grado di eliminare un'ampia varietà di sostanze inorganiche per l'intera durata del filtro.
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring elimina i nitrati?
No. Per le ragioni di cui alla domanda "Quali composti inorganici possono essere eliminati dal Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?", il sistema eSpring non è in grado di eliminare i nitrati.
Il cloro non è ha base di carbonio, tuttavia il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring lo elimina. Come è possibile?
Il cloro è una delle poche eccezioni alla regola della “base carbonio”. Il cloro reagisce con la superficie del filtro al carbone trasformandosi in cloruro. Questa reazione elimina il cloro e il suo sgradevole sapore e odore. Per il consumatore l’eliminazione del gusto e dell’odore di cloro è fondamentale. Il livello di cloruro è irrilevante e non dovrebbe costituire un problema.
I filtri al carbone eliminano i batteri?
Se nell’acqua che entra sono presenti batteri, questi possono crescere nel filtro al carbone durante la notte o nei periodi di inattività. Questo vale per tutti i filtri al carbone disponibili sul mercato – compresi quelli trattati con argento. Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring utilizza la luce ultravioletta per distruggere molti batteri che causano malattie oltre a virus e cisti potenzialmente presenti nell’acqua dopo il passaggio attraverso il filtro al carbone.
Ho sentito dire che alcuni filtri ceramici eliminano i batteri. È vero?
Alcuni filtri ceramici possono eliminare per breve tempo alcuni batteri specifici. Ma questa eliminazione può risultare inaffidabile man mano che il filtro si consuma. Davanti a un’affermazione di questo genere da parte di chi vende il filtro, si consiglia di chiedere la documentazione delle prove che attestano la capacità di eliminazione alla fine della durata prevista del filtro.
Con quale materiale è realizzato il pre-filtro esterno del filtro al carbone?
Il materiale non tessuto impiegato nella cartuccia eSpring è a base di un polimero sintetico noto come polipropilene. Il polipropilene è inerte, ossia non presenta reazione chimica né si decompone per tutta la durata del filtro. La sua principale funzione è quella di intrappolare le particelle e proteggere il blocco di carbone.
Perché dal filtro appena montato fuoriesce acqua trattata contenente particelle nere?
È normale. Le particelle nere sono polvere di carbone residua del processo di fabbricazione del filtro. Facendo scorrere l’acqua, la polvere viene lavata via in pochi minuti. Inoltre, facendo scorrere l’acqua per qualche minuto, a filtro nuovo, il filtro si bagna completamente aumentando la sua assorbenza.
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring altera il pH dell’acqua?
Sì, inizialmente. Il processo di attivazione del carbone lascia sullo stesso uno strato alcalino simile al bicarbonato di sodio che viene lavato via dopo alcuni utilizzi. Questo innalzamento del pH è accettabile e non ha alcuna ripercussione su chi beve l'acqua. Trattati circa 70 litri d'acqua, il pH scende e dopo 200 litri, il pH è pressoché identico a quello dell’acqua non trattata.
La mia acqua trattata presenta particelle o scaglie bianche che galleggiano, assenti nell’acqua non trattata. Di che cosa si tratta?
La prima causa della presenza di particelle bianche nell’acqua trattata è la durezza dell’acqua. Inoltre, l’acqua trattata può presentare un pH leggermente più elevato rispetto all’acqua non trattata e ciò può far precipitare minerali con effetto benefico come calcio e magnesio disciolti formando fiocchi bianchi o grigi che precipitano sul fondo del recipiente. In genere queste particelle compaiono poco dopo l’installazione di un filtro nuovo in presenza di acqua dura. Anche la temperatura può influenzare questa condizione.
Perché calcio e magnesio precipitano più spesso quando si bolle acqua trattata rispetto all’acqua non trattata?
Calcio e magnesio, minerali legati alla durezza dell’acqua, diventano meno solubili e più concentrati quando l'acqua bolle ed evapora. Un innalzamento del pH dell’acqua, che si verifica durante il trattamento con eSpring, può far precipitare i minerali. Quando questi due fattori si combinano, bollendo acqua trattata, la precipitazione è più probabile. (Inoltre, anche il congelamento dell’acqua può far precipitare i minerali; per questa ragione talvolta nei cubetti di ghiaccio fatti con acqua trattata si possono notare delle macchie bianche).
Perché talvolta sul caffè o sul tè preparati con acqua trattata si forma una leggera pellicola?
I ricercatori che hanno studiato questo fenomeno hanno accertato che è causato dalla reazione del calcio nell’acqua dura e da composti naturali presenti nel caffè e nel tè. Poiché l’acqua trattata può avere un pH leggermente più elevato, la reazione è più probabile. Questo problema si verifica soltanto in presenza di acqua dura.
Ho installato un anno fa il mio Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring e il flusso dell’acqua non è diminuito.
Devo comunque sostituire la cartuccia?
Sì. Il flusso dell’acqua è il principale parametro delle caratteristiche dell’eliminazione fisica di particolato. Se l’acqua presenta elevate concentrazioni di particolato solido, il filtro può intasarsi prima di un anno, riducendo il flusso. Se l’acqua presenta un basso livello di particolato solido, il filtro potrebbe non intasarsi per anni. Tuttavia la durata del filtro è basata sia sulle caratteristiche di eliminazione fisica che sull’eliminazione per adsorbimento chimico. Dopo un anno non possiamo garantire che il filtro riesca ancora a eliminare i molti agenti contaminanti che richiedono l’adsorbimento chimico. Poiché spesso questi agenti contaminanti sono inodori e insapori, il solo modo certo per stabilire che la cartuccia continui a funzionare efficacemente è quello di sostituirla secondo l’indicazione del modulo elettronico.
Gli agenti contaminanti che si accumulano all’interno del filtro al carbone possono contaminare l’acqua che esce dal
sistema?
Fin tanto che il dispositivo è sottoposto a corretta manutenzione, sostituendo la cartuccia come consigliato, il problema non si pone.
Se il sistema è utilizzato da una sola persona, può funzionare per più di un anno senza dover sostituire il filtro?
No. Per mantenere le ottime prestazioni dichiarate e documentate, la cartuccia del filtro deve essere sostituita ogni anno – indipendentemente dalla quantità di acqua trattata. La ricerca ha dimostrato che i composti di grandi dimensioni sono inizialmente eliminati dai pori grandi, ma nel tempo si diffondono e cominciano a intasare parecchi pori piccoli. Ciò riduce il numero di pori piccoli in grado di captare piccoli composti, riducendo la capacità di eliminare composti minuti. Questa diffusione di composti di grandi dimensioni e l’intasamento dei pori piccoli si verifica col tempo e non dipende dal numero di litri di acqua trattata. Pertanto, al fine di garantire che il nostro filtro continui a eliminare i composti più minuti, la cartuccia del filtro deve essere sostituita almeno una volta all’anno, indipendentemente dal numero di litri trattati. In caso di mancata sostituzione, il rendimento potrebbe non corrispondere a quanto dichiarato.
Un’estremità del filtro può consumarsi prima dell’altra?
No. Questo potrebbe accadere soltanto se il flusso dell’acqua scorresse da un’estremità all’altra del filtro. Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è studiato in modo che l’acqua scorra in senso radiale dall’esterno verso l’interno per tutta la lunghezza del filtro. Ciò significa che gli agenti contaminanti sono uniformemente dispersi in tutto il filtro.
Come si smaltisce il filtro al carbone usato?
Gli agenti contaminanti adsorbiti nel filtro sono saldamente aggregati al carbone e non vengono più rilasciati nell’ambiente, pertanto il filtro può essere smaltito con i rifiuti normali. La lampada UV contiene una piccola quantità di mercurio, simile a quella delle lampade fluorescenti e deve essere smaltita nel rispetto della normativa locale.

Lampada a raggi ultravioletti
Che cosa sono i raggi ultravioletti? Rendono l’acqua radioattiva?
È stato ampiamente dimostrato che i raggi ultravioletti impiegati nel Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring sono innocui per l’utilizzo in ambito domestico. I raggi ultravioletti (UV) sono una forma di energia radiante simile a quella della luce visibile o delle onde radio. Come queste altre forme di energia radiante, l’energia UV è emessa – o si “irradia” – da una fonte e viaggia alla velocità della luce attraverso l’aria e lo spazio. Per questa ragione qualsiasi forma di energia radiante potrebbe essere definita come una “radiazione” – sia che provenga dal sole, da una lampadina o dalla lampada a raggi UV del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring. “Radiazione” non è sinonimo di “radioattività”. La radioattività si riferisce esclusivamente a materiali che emettono radiazioni nucleari, come l’uranio. All’interno del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring non vi sono materiali radioattivi.
I raggi ultravioletti sono comunemente utilizzati per trattare l’acqua?
Sì. I raggi UV sono stati utilizzati per la prima volta per trattare l’acqua nel 1919 e sono riconosciuti come un metodo efficace per trattare l’acqua senza ricorso a sostanze chimiche. Spesso sono impiegati nella lavorazione di alimenti, da produttori di bevande, fornitori di acqua in bottiglia, case farmaceutiche e altri per trattare l’acqua impiegata nei processi di produzione.
L’acqua può accidentalmente raggiungere la lampada UV e danneggiarla o danneggiare l’apparecchio?
No. La lampada UV è completamente isolata dal percorso dell’acqua.
La cartuccia utilizzata nel Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring ha un design esclusivo?
TIl design della cartuccia/filtro al carbone/UV del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è esclusivo e coperto da 18 brevetti negli USA e numerosi brevetti internazionali che lo differenziano rispetto alla concorrenza.
Quanto a lungo resta accesa la lampada UV del filtro?

La lampada UV resta accesa fintanto che l'acqua scorre o per almeno 30 secondi. Se l'acqua scorre per meno di 15 secondi e poi si interrompe l'erogazione, la lampada UV resta accesa per altri 30 secondi. La lampada UV si spegne dopo 30 secondi a meno che l'acqua non scorra per più di 30 secondi. Se l'acqua trattata scorre per più di 30 secondi, la lampada UV resta accesa per tutto il tempo in cui l'acqua scorre più altri 5 secondi.

NOTA: La lampada UV non si accende se il sistema eSpring è scollegato dall'alimentazione elettrica.

 

Installazione e Uso
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring riduce la velocità del flusso d'acqua dal rubinetto?
Una volta installato il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring la velocità del flusso d'acqua non trattata resta invariata. Tuttavia, l’acqua trattata scorre a max. 3,4 litri al minuto. Questa più bassa velocità di flusso permette che il tempo di contatto tra acqua e filtro al carbone / lampada UV sia adeguato per assicurare il corretto trattamento.
Esiste un rapporto diretto tra pressione dell’acqua in entrata e velocità di flusso? È migliore un livello basso o alto di pressione/flusso?
Il rapporto è diretto; la bassa pressione produce un basso flusso. Tuttavia la differenza relativa all’efficienza dell’eliminazione del particolato tra i limiti di bassa e alta pressione del sistema è irrilevante. Una bassa pressione potrebbe garantire una migliore rimozione per via del tempo di contatto più prolungato. Il convertitore di flusso e/o rubinetto ausiliario hanno un dispositivo di controllo del flusso incorporato per limitare la velocità massima di flusso.
Perché è necessario far scorrere l’acqua dopo lunghi periodi di inattività?
Se l’apparecchio è rimasto inattivo a lungo, nell’acqua rimasta nei tubi e nel convertitore potrebbero essersi formate delle colonie batteriche. Facendo scorrere l’acqua, questa fuoriesce dal sistema e viene sostituita da acqua trattata dalla lampada UV. Se il Sistema resta inutilizzato per diverse ore (ad esempio durante la notte) è necessario far scorrere l’acqua per 30 secondi prima dell’utilizzo. Per periodi più lunghi (fine settimana), è necessario lasciar scorrere l’acqua attraverso il Sistema per 3 minuti prima dell’utilizzo.
Che cosa succede facendo scorrere acqua calda attraverso il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
È improbabile che far scorrere acqua calda attraverso il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring provochi alcun danno. Tuttavia l’acqua fredda è consigliata per altre ragioni. L’efficienza del carbone attivo è maggiore a contatto con l’acqua fredda piuttosto che calda. Le prove eseguite hanno dimostrato un’efficienza ottimale di eliminazione e adsorbimento con acqua a temperatura media di 25 °C. Temperature più elevate riducono l’efficienza del filtro. Gli agenti contaminanti restano aggregati al carbonio in acqua fredda. Esposte all’acqua calda, alcune sostanze contaminanti difficili da eliminare potrebbero staccarsi dal carbone ed entrare nel flusso di acqua trattata. Infine, l’uso di acqua calda può compromettere l’integrità strutturale del dispositivo.
In quali condizioni si consiglia di non utilizzare il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
In caso di interruzione di corrente, avvisi delle autorità locali su possibili contaminazioni e qualora l'acqua sia stata dichiarata non potabile. In caso di raccomandazione da parte delle autorità di far bollire l'acqua, contattare il dipartimento di pubblica sanità/fornitore di servizi idrici locale per determinare la pericolosità della situazione.
Se le autorità sanitarie locali raccomandano di bollire l'acqua prima dell'uso, si può continuare a usare il Sistema per il Trattamento dell'Acqua eSpring?
Gli avvisi relativi alla necessità di far bollire l'acqua possono essere emessi per svariati motivi da parte di un'autorità sanitaria. In tal caso, le autorità sono il soggetto che più di altri può determinare quali precauzioni far rispettare agli utenti. Consigliamo pertanto ai nostri clienti di attenersi alle direttive impartite da tali autorità.
La collocazione e l’installazione dell’apparecchio influiscono sul suo rendimento?
Se l’apparecchio è posizionato in verticale funziona correttamente, sia installato sopra o sotto il piano di lavoro. Per l’installazione, seguire attentamente le istruzioni riportate nel Manuale di Istruzioni.
Cosa fare se il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring non si adatta al rubinetto di casa?
Il convertitore di flusso e gli adattatori forniti con il sistema sono stati progettati per adattarsi alla maggior parte dei rubinetti. Esistono comunque rubinetti particolari non compatibili con gli adattatori forniti. Rivolgersi al servizio clienti per verificare la disponibilità di adattatori speciali. Se anche gli adattatori speciali non sono compatibili o in presenza di rubinetto con doccetta estraibile, suggeriamo, di installare il Sistema sotto il piano di lavoro. Un’altra alternativa può essere montare un rubinetto nuovo. Se entrambe le soluzioni non sono fattibili il sistema non può essere impiegato.
Quali possono essere gli effetti di una sovratensione di corrente sull’elettronica del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
Il Sistema è molto resistente ad eventuali casi di sovratensione.
Nel manuale di istruzioni, quando si afferma che il sistema non deve venire a contatto con “oli vegetali, vaselina o altri lubrificanti, solventi, ammoniaca, alcol, acidi o soluzioni detergenti abrasive” si fa riferimento all’interno o all’esterno dell’apparecchio?
Si raccomanda di non utilizzare le sostanze citate sia all’interno che all’esterno del Sistema. Nel tempo queste soluzioni aggressive potrebbero danneggiare alcuni componenti interni o esterni.
L’acqua trattata si può conservare?
Sì. Per evitare che l’acqua trattata si contamini, deve essere conservata in una bottiglia pulita e ben chiusa ermeticamente per 24 ore, a temperatura ambiente. Se correttamente refrigerata, l’acqua trattata si può conservare anche per una settimana.
Olio e fumo in cucina possono danneggiare il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
Solitamente l’olio e il fumo presenti in cucina non danneggiano l’apparecchio. Tuttavia, se il Sistema non viene regolarmente pulito può scolorire con il tempo. Per tenerlo pulito, basta passarlo con un panno e DISH DROPS™ Detersivo Liquido per i Piatti diluito.
Il filtro al carbone si intasa prima del tempo in presenza di acqua ricca di sedimento?
Anche in presenza di acqua con elevato contenuto di sedimento, il filtro al carbone del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring dura in genere per tutto il periodo previsto, un anno o 5.000 litri. In presenza di elevatissime concentrazioni di sedimenti la durata del filtro può ridursi.
Per quanto tempo l’acqua deve essere a contatto con il filtro al carbone attivo / lampada UV per rimuovere efficacemente
alcuni composti organici volatili (COV) e inattivare i batteri?
Il tempo di contatto con il filtro al carbone / lampada UV è solo uno dei fattori che determinano l’efficacia del sistema. Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è stato progettato per mantenere un tempo di contatto sufficiente per tutti i flussi previsti dal Sistema. Il sistema è dotato di un dispositivo di controllo del flusso che limita la velocità massima a 3,4 litri al minuto. Altre condizioni che influenzano il rendimento sono il tipo di carbone impiegato, la struttura del filtro al carbone e l’intensità dei raggi UV
Che cosa succede se il cliente si assenta da casa per 3 mesi? Cosa fare con la cartuccia non utilizzata?
Il sistema deve essere collegato all'alimentazione elettrica per 24 ore continuative prima di poterlo smontare; in questo modo il monitor memorizza correttamente le informazioni sulla cartuccia. Se si prevede di non utilizzare il Sistema e la cartuccia del filtro per un periodo superiore a un mese, lasciar asciugare completamente la cartuccia per 48 ore e riporla in una busta di plastica sigillata per proteggerla da aria e umidità. Conservare in frigorifero fino all'utilizzo successivo. Installare nuovamente la cartuccia del filtro quando il sistema verrà nuovamente utilizzato con regolarità.
Quali sono i moduli della cartuccia del filtro e i modelli di flusso?

La cartuccia del filtro è composta da tre moduli mentre la lampada UV costituisce la fase successiva di trattamento. La cartuccia del filtro è composta da due moduli mentre la lampada UV costituisce la fase successiva di trattamento.

I tre moduli della cartuccia del filtro sono:

Modulo 1 - Un pre-filtro esterno per l'eliminazione di sostanze grossolane di circa100 micron.
Modulo 2 - Un pre-filtro interno per l'eliminazione di particelle fini di circa 5 micron.
Modulo 3 - Un blocco di carbone attivo di 2,5 centimetri per l'eliminazione di sostanze organiche e particolato fino a 0,2 micron.

Modello di flusso:
L'acqua scorre attraverso il blocco di carbone e davanti alla lampada UV prima di essere erogata come acqua trattata dal Sistema eSpring posizionato sopra o sotto il lavello. Dapprima l'acqua attraversa la cartuccia del filtro in modo da eliminare qualsiasi sedimento o solido sospeso che possano ostacolare l'azione svolta della lampada UV sull'acqua. Quindi l'acqua scorre attraverso la parte in carbone della cartuccia del filtro e viene direzionata verso il diaframma in acciaio inossidabile, quindi verso la lampada UV. Il diaframma in acciaio inossidabile evita che la lampada UV surriscaldi la parte in carbone del filtro. La lampada UV è posizionata a una lunghezza d'onda tale per cui distrugge il DNA dei batteri e dei virus affinché non si possano più riprodurre ed essere infettivi.

Qual è il consumo di corrente del Sistema eSpring quando è spento?
Il Sistema per il Trattamento dell'Acqua eSpring consuma circa 2,5 Watt in modalità standby (la lampada UV è spenta), per consentire le operazioni di base del modulo elettronico, ovvero principalmente alimentare il display. Il Sistema eSpring consuma 60 W quando la lampada UV è accesa, così come indicato nelle specifiche del Manuale di Istruzioni.
Dove si trova il numero di serie?
Una volta tolto il cappuccio superiore, il numero di serie del Sistema per il Trattamento dell'Acqua eSpring si trova sul lato anteriore (area blu) dell'alloggiamento del filtro, in basso sull'etichetta bianca. Tutti i numeri di serie eSpring sono di 13 caratteri, iniziano con uno zero e finiscono con quattro lettere.
Quali sono le raccomandazioni per la conservazione?
Si raccomanda l'utilizzo regolare tutti i giorni o almeno una volta ogni due settimane. Se si prevede di non utilizzare il Sistema eSpring e la cartuccia del filtro per un periodo superiore a un mese, lasciar asciugare completamente la cartuccia per almeno 48 ore (possono essere necessari 2-3 giorni) e riporla in una busta di plastica sigillata (con chiusura ermetica) per proteggerla da aria e umidità. Installare nuovamente la cartuccia del filtro quando il sistema verrà nuovamente utilizzato con regolarità. Le tubature del convertitore di flusso dell'unità eSpring montata sopra al lavello devono essere sostituite ogni due anni.
Ho appena sostituito la cartuccia ma il Sistema per il Trattamento dell'Acqua eSpring continua a emettere un avviso
acustico. Come si può arrestarlo?

Se dopo aver sostituito la cartuccia il Sistema continua a emettere un avviso acustico intermittente o continuo, è possibile che il cappuccio superiore e la cartuccia non siano allineati correttamente.

  • Togliere ancora il cappuccio superiore (display/coperchio) e il nuovo filtro.
  • Installare di nuovo il filtro; dapprima inserirlo e poi avvitarlo fino in fondo girando verso destra.
  • Allineare correttamente il cappuccio superiore.
  • Se è stato montato correttamente, non deve esserci nessuno spazio tra il cappuccio superiore e l'alloggiamento della base.

Una volta sostituito il filtro in modo corretto, il sistema funzionerà normalmente per un altro anno o 5.000 litri d'acqua trattata, secondo quale situazione si verifica per prima.

Quale dimensione deve avere il foro di innesto per l'installazione del Rubinetto Ausiliario?
La maggior parte dei lavandini in acciaio inossidabile hanno un foro di innesto tappato (rimuovere il tappo) del diametro sufficiente per l'installazione del Rubinetto Ausiliario eSpring. Il Rubinetto Ausiliario eSpring necessita di un foro del diametro compreso tra 32 e 38 mm sul piano di lavoro, pertanto può essere necessario utilizzare una fresa a tazza da 32 mm, una fresa a tazza per profondità più estese o una fresa a tazza regolabile. Il diametro massimo consentito per il foro d'innesto è 38 mm. In presenza d fori più grandi, è possibile che il rubinetto non aderisca correttamente al lavello. Per forare i lavelli in porcellana o ceramica, rivolgersi a un idraulico autorizzato o al rivenditore.

Sistemi e Tecnologie di Trattamento concorrenti
Come confrontare il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring con i prodotti concorrenti?

Di norma non pubblichiamo dati di ricerca relativi a specifici concorrenti. La nostra politica aziendale prevede la vendita dei prodotti facendo leva sulle loro caratteristiche positive e non degradando la concorrenza. Tuttavia ci teniamo al corrente dei più recenti sviluppi tecnologici per fornire tutte le informazioni necessarie affinché gli utilizzatori possano constatare l’eccellenza di rendimento e il valore del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring. Noi crediamo che il migliore approccio sia valutare le caratteristiche e le prestazioni della concorrenza e quindi confrontarle con quelle del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring. Questa Guida Prodotto fornisce informazioni fondamentali riguardo a vantaggi e svantaggi delle varie tecnologie. Nel valutare le affermazioni dei concorrenti è utile porvi i seguenti quesiti:

  1. Quali sono le specifiche caratteristiche relative alle prestazioni?
  2. Sono disponibili risultati di test per ciascuna prestazione / affermazione?
  3. I risultati dei test sono stati verificati da laboratori esterni?
  4. Il prodotto è stato autorizzato dal Ministero della Salute italiano? Richiedere anche la verifica della portata e della capacità del flusso.
  5. I risultati dei test mostrano dati relativi a tutta la durata del filtro così come avviene per i risultati dei test eSpring? I risultati dei test ottenuti alla fine della durata del filtro assicurano ulteriormente che almeno questo risultato sia stato ottenuto durante tutta la durata del filtro. Se i risultati del test sono riferiti all’inizio della durata del filtro, non è possibile stabilire l’andamento del livello di prestazione per tutta la durata del filtro.
Che cosa è il Gold Seal Approval?

La Water Quality Association (WQA - Associazione Qualità dell’Acqua Americana) ha messo a punto il programma Gold Seal per aiutare i consumatori nella scelta di prodotti per il trattamento dell’acqua di qualità. L’associazione assegna il Gold Seal esclusivamente a quei sistemi che hanno rispettato o superato le normative del settore (vedi sotto). Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring ha ottenuto il riconoscimento Gold Seal. Per ulteriori dettagli sulla Water Quality Association (WQA) vedere di seguito.

Requisiti Gold Seal

  • I test sulle prestazioni del prodotto misurano la capacità di ridurre gli agenti contaminanti per tutta la durata del sistema per il trattamento dell’acqua.
  • I test di integrità strutturale misurano la resistenza alla pressurizzazione oltre le abituali esigenze degli impianti domestici e simulano 10 anni di normale utilizzo.
  • La garanzia di sicurezza dei materiali conferma che non vengono aggiunte all’acqua sostanze nocive
  • L’esame della documentazione garantisce il rispetto del Codice Etico della Water Quality Association nella pubblicità, nelle etichette e nelle istruzioni relative all’installazione del prodotto.

I prodotti contrassegnati WQA si individuano facilmente cercando il marchio Gold Seal oppure esaminando l’elenco dei prodotti WQA nel sito della stessa (www.wqa.org)

La Water Quality Association
La WQA si occupa di promuovere i più alti livelli di onestà, integrità, correttezza e professionalità nel settore del miglioramento e trattamento dell’acqua ed è impegnata in un rigoroso controllo dei prodotti. La WQA rappresenta più di 2.200 aziende negli Stati Uniti e circa 400 aziende membri in altri 82 paesi.

La durata di un filtro al carbone può essere prolungata lavando via gli agenti contaminanti?

No. Sebbene alcuni costruttori promuovano il lavaggio inverso (sottoponendo il filtro a flusso di acqua non trattata in senso inverso) per prolungare la durata del filtro, di fatto questa manovra riduce la durata di un filtro al carbone per i seguenti motivi:

  1. facendo passare l’acqua attraverso un filtro al carbone, gli agenti contaminanti si accumulano a strati e le concentrazioni più elevate restano all’esterno del filtro. Gli strati si accumulano gradualmente verso l’interno e quando raggiungono il cuore del filtro, lo stesso deve essere sostituito;
  2. il lavaggio a flusso inverso del filtro farebbe accumulare gli agenti contaminanti dall’interno del filtro;
  3. riportando il filtro al suo funzionamento normale, gli agenti contaminanti accumulati all’interno del filtro possono cominciare a diffondersi nell’acqua trattata, riducendo l’efficacia del filtro. Gli esperti sono concordi nel ritenere che il lavaggio a flusso inverso non sia adatto ai filtri al carbone.
Un'azienda concorrente ha eseguito una dimostrazione usando l’elettricità per confrontare l’acqua trattata dal suo sistema
e quella trattata con il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring. L’acqua “eSpring” è diventata brunastra mentre
l’altra è rimasta limpida. Perché?
La dimostrazione si basava su un processo denominato elettrolisi che dimostra l’eliminazione di sali e minerali dall’acqua potabile. Se ci sono minerali nell’acqua essa conduce elettricità. In assenza di minerali l’acqua non conduce elettricità. Pertanto, se si applica un elettrodo di ferro nell’acqua contenente minerali, l’elettricità lo farà ossidare ossia farà arrugginire il ferro. L’ossidazione si mescola all’acqua colorandola di marrone. Questa prova non indica la quantità di agenti contaminanti presenti nell’acqua. Indica semplicemente la presenza di minerali. Come si sa, uno dei vantaggi del Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è la capacità di conservare i minerali benefici come calcio e magnesio. Questa dimostrazione è fuorviante ed è stata dichiarata eticamente inaccettabile dalla Water Quality Association.
Che cos'è il metodo di trattamento dell’acqua con ozono? È efficace?

L’ozono è l’unica forma di ossigeno impiegata per contribuire a controllare la presenza di microrganismi. L’ozono è ottenuto da un arco elettrico o mediante una speciale luce a raggi ultravioletti.

Vantaggi:

  • elimina i microorganismi.

Svantaggi:

  • è molto difficile ottenere un’efficienza costante;
  • in genere non è efficace contro agenti contaminanti organici o inorganici.
Che cosa si intende per TDS?
TDS significa Total Dissolved Solids (Solidi Totali Disciolti). Si tratta del parametro che misura la quantità di sostanza inorganica nell’acqua. Alcune aziende che commercializzano sistemi per il trattamento dell’acqua con elevata capacità di eliminazione di sostanze inorganiche citano le statistiche TDS a dimostrazione dell’efficacia del loro sistema. Ma questo non è un indice equilibrato dell’efficienza di trattamento, in quanto non tiene conto dei livelli di eliminazione degli agenti contaminanti organici.
Perché l’acqua trattata con il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring potrebbe risultare positiva alla prova
della presenza di batteri?

Il controllo dei batteri è molto complesso e i risultati dei test possono essere influenzati da numerosi fattori. Ci sono batteri patogeni che causano malattie e batteri non patogeni o HPC che non ne causano. La lampada UV di eSpring distrugge i patogeni o i batteri dell'acqua che provocano malattie. Pertanto, in presenza di test che evidenziano batteri nell’”acqua eSpring”, esaminare con attenzione le condizioni e le procedure eseguite durante i test:

  • l’acqua campione utilizzata per i test è stata conservata in un recipiente sterilizzato? Un recipiente non sterilizzato può introdurre batteri nel campione. I recipienti lavati a mano o in lavastoviglie non sono sterili; i campioni sono stati esaminati immediatamente? I campioni devono essere conservati in frigorifero ed esaminati entro 24 ore. In caso contrario possono introdursi dei batteri nell’acqua;
  •  prelevando un campione accertarsi che il convertitore di flusso sia completamente aperto in modo che nel campione contenente acqua trattata non entri acqua non trattata;
  • se l’apparecchio è rimasto inattivo a lungo, far scorrere l’acqua per 3 minuti in modo da eliminare i batteri formatisi nel convertitore di flusso e nei tubi.
Seguendo procedure corrette di campionatura e di test, i risultati dovrebbero dimostrare che i batteri sono stati resi inattivi. Tuttavia, è necessario ammettere che il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring non produce acqua sterile – ossia acqua totalmente priva di batteri.

Il Prodotto in generale
Perché dovrei acquistare un Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
I motivi più ovvi in cui si rende necessario un sistema per il trattamento dell’acqua sono un'acqua di odore o gusto sgradevole. Ma anche i consumatori che non hanno evidenti problemi di qualità dell’acqua potrebbero avere problemi di potenziali contaminanti presenti nell’acqua. La maggior parte di questi contaminanti, come il piombo e i sottoprodotti per la disinfezione, sono incolori, inodori e insapori. Non sono facili da individuare ma potrebbero rappresentare un rischio per la salute in caso di esposizione prolungata. Ridurre questi potenziali contaminanti è la ragione principale per investire in un Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring. Se siete solo interessati a migliorare il gusto e l’odore dell’acqua, ci sono molti sistemi per il trattamento dell’acqua che svolgono questa funzione adeguatamente. Non sono invece molto numerosi i sistemi in grado di ridurre in misura significativa i potenziali contaminanti chimici. E solo pochi sono effettivamente in grado di eliminare i batteri. Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring svolge queste funzioni. Inoltre, il nostro sistema fornisce acqua trattata su richiesta e con un’elevata velocità di flusso, rendendolo più pratico dell’acqua in bottiglia. Per di più richiede ben poca manutenzione. Il risultato è un sistema che elimina efficacemente particolato, cloro, piombo e alcuni composti organici volatili (COV) e rende inattivi i potenziali batteri presenti nell’acqua. Questo insieme di caratteristiche e benefici rende il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring competitivo.
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è garantito?
La garanzia del Trattamento dell’Acqua eSpring è equivalente alle migliori garanzie offerte da altri sistemi per il trattamento dell’acqua. Data la natura del prodotto, lo stesso può usurarsi rendendo necessaria la sostituzione. Pertanto una garanzia di durata illimitata non è pratica. Tuttavia, il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è studiato e realizzato per garantire affidabilità e durata ai più alti livelli.
Quali tipi di risultati di test sono forniti per il Trattamento dell’Acqua eSpring?
Le prestazioni dichiarate relative al Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring sono innanzitutto basate sui risultati dei test eseguiti per ottenere la certificazione NSF. Questi test sono stati eseguiti per le certificazioni NSF/ANSI 42 (miglioramento di gusto, odore, aspetto dell'acqua), 53 (eliminazione di contaminanti come piombo, contaminanti organici volatili), 55 (riduzione UV di microorganismi) e 401 (eliminazione di contaminanti emergenti come farmaci/OTC, nuovi tipi di erbicidi ecc. le cui tracce sono state riscontrate nell'acqua potabile). I test sono stati effettuati da NSF International secondo i severi standard NSF/ANSI, pertanto i risultati rispecchiano elevati standard qualitativi. Ogni sistema è fornito di una scheda sui dati di prestazione e rendimento.
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring elimina particolato fino a 0,2 micron. Alcuni sistemi della
concorrenza dichiarano di eliminare particolato fino a 0,1 micron. Fa differenza?
Una differenza di un decimo di micron non indica una efficienza di trattamento considerevolmente migliore. Il micron è soltanto una misura efficace della capacità del prodotto di captare particolati come sedimenti . Alcuni fabbricanti sostengono che un filtro da 0,1 micron può eliminare i batteri, poiché molti batteri sono più grandi di 0,1 micron. Sebbene il filtro possa fermare i batteri per breve tempo, la sua capacità di eliminarli può ridursi nel giro di qualche mese. Inoltre, un filtro da 0,1 micron può essere soggetto più velocemente a intasamento e quindi richiedere sostituzioni più frequenti.
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring può essere utilizzato nei pozzi privati?
Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è stato realizzato per essere utilizzato con acqua dell’acquedotto municipale o di pozzi privati, ritenuta potabile. Il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è stato testato con livelli di agenti contaminanti molto superiori a quelli che si possono rilevare negli impianti idrici. Se il Sistema per il Trattamento dell’Acqua eSpring è impiegato in un pozzo privato, l’acqua del pozzo deve essere esaminata una volta all’anno per accertarsi che sia sempre potabile.